Mobirise

Blog POETRONICART

CONCLUSO IL FIUGGI FILM FESTIVAL 2017

Team POETRONICART - Friday, August 04, 2017
Poetronicart partner del Fiuggi Film Festival
Concluso da pochi giorni il FIUGGI FILM FESTIVAL, giunto alla decima edizione - che si è tenuto dal 23 al 29 luglio a Fiuggi – con una maratona di attività gratuite. Partner Poetronicart, start-up innovativa nata da un progetto elaborato nel 2016, quale market-place, una piattaforma digitale (e non solo) rivolta al mondo dell’arte, della cultura e più in generale della creatività per facilitare lo scambio e la relazione tra competenze, risorse, progetti, beni artistici e culturali, è partner.
Il 2017 ha dedicato la serata del 27 luglio alla commemorazione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino perché, come ha ricordato il direttore Angelo Astrei, un festival cinematografico rivolto ai giovani non può essere esente da doveri morali. Il ricordo dei due magistrati con un video messaggio di Maurizio Costanzo, l’accompagnamento musicale di Santino Cardamone – ex X Factor – e la proiezione di "Sicilian Ghost Story", film evocativo sulla tragedia senza fine della mafia di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.
La presenza e l'interesse di Poetronicart, nata nell’ambito de La Casa Totiana, residenza-archivio-laboratorio dell’intellettuale e video artista romano, Gianni Toti – scomparso dieci anni fa - risiede nell’apertura verso il mondo del cinema; nell’affiancamento a un progetto che ha una sua storia e delle ottime possibilità di crescita sul territorio.
In collaborazione con il Festival è stata avviata una campagna di crowndfunding, innovativa e coraggiosa per il settore che sta dando risultati incoraggianti.

Leggi l'articolo originale nel blog "Il chiasmo delle rappresentazioni" : ilchiasmodellerappresentazioni
Ilaria Guidantoni


NASCE POETRONICART: ARTE, SCIENZA, ECONOMIA

Team POETRONICART - Monday, June 26, 2017

Nasce la startup Poetronicart che coniuga arte, economia e scienza e mette gli operatori culturali al centro di una rete virtuosa di relazioni con possibili investitori. A ispirarla il giornalista Gianni Toti.

Perché mai l’arte non dovrebbe essere un lavoro?”, questa è la domanda cui risponde la nascita della start up innovativa Poetronicart. A parlare è Silvia Moretti, project manager del progetto presentato al Mercato Nomentano di Roma. Poetronicart deve il suo nome a Gianni Toti, giornalista, poeta e artista, che negli anni Ottanta ha dato vita alla “poetronica”, neologismo nato dalla fusione di poesia ed elettronica. La sua eredità viene raccolta dalla start-up che si configura come una piattaforma digitale (www.poetronicart.com), luogo di scambio culturale che vive grazie alla rete.

GLI OBIETTIVI

Obiettivo primario è inserire il tema della filiera economica industriale nel settore culturale, contaminando l’ambito artistico con principi economici e scientifici. Più concretamente, si tratta di una società che vuole rispondere alle esigenze degli operatori del mondo della cultura – galleristi, collezionisti, curatori, studiosi – i quali, iscrivendosi, hanno la possibilità di entrare in contatto con altri professionisti e con investitori per poter realizzare progetti e, in definitiva, produrre reddito. Poetronicart è stata fondata oltre che da Pia Abelli Toti, presidente de La Casa Totiana, da Giovanni Abelli che ha disegnato e gestito diverse start-up ed è sostenitore della “creative economy” e dell’uso di processi creativi applicati al business. Si tratta dunque di un progetto coraggioso che intende sfidare i preconcetti del nostro tempo e le resistenze del nostro Paese nel considerare la cultura una fonte di “profitto”.

E C’È ANCHE UN LIBRO

Afferma Silvia Moretti: “concepiamo l’arte – e ogni operazione artistica e creativa più in generale – come settore su cui concentrare i nostri sforzi in quanto strumento in sé di valore e capace di generare nuovo valore, settore che non ha motivo di essere estraneo a una visione economica contemporanea”. Il Mercato Nomentano di Roma, luogo fisico di incontri dove il commercio segue modalità cui siamo abituati, apre le porte a un mercato virtuale in cui le merci non sono più gli oggetti artistici, bensì le idee. Un esempio di questa nuova piattaforma? Il libro in realtà aumentata Le Cartaviglie che sarà pubblicato dall’editore calabrese Rubbettino, uno dei partner di Poetronicart, in occasione del decennale della morte di Gianni Toti e che è possibile sostenere online.

– Paola Lagonigro

Paola Lagonigro

Paola Lagonigro si è laureata in Storia dell’Arte Contemporanea alla Sapienza di Roma con una tesi sui rapporti tra videoarte e pittura. Dopo anni di esperienza nell’ambito della didattica museale, prima al MAXXI e poi in altri musei romani, ha intrapreso un dottorato alla Sapienza approfondendo il suo argomento di tesi. Interessata allo studio dei nuovi media, si interroga sulle metamorfosi delle espressioni artistiche nell’era dell’elettronica, convinta che la cultura popolare non sia una forma minore di cultura.

LINK ALL’ARTICOLO


CARTAVIGLIE “REALMENTE AUMENTATE”

Team POETRONICART - Tuesday, March 28, 2017

Gianni Toti è stato uno scrittore di tutte le scritture: giornalismo, poesia, cinema, teatro, narrativa, videopoesia. Attivo a partire dal secondo dopoguerra, Toti ha scritto versi per dritto e per rovescio; ha inventato neologismi per dare senso al nuovo e ha messo in discussione il senso del già dato; ha scritto libri numerando le pagine al contrario; ha composto racconti per battiti di ciglia (i cosiddetti “racconti da palpebra”); ha pubblicato libri di tutti i formati, dagli audiolibri sino alla piccola collana dei Taschinabili. 

Gianni Toti concepiva la parola come immagine e sognava libri circolari (come Ejsenzstein, del resto). All’inizio degli anni Ottanta, facendo il salto ai linguaggi elettronici, Toti ha composto video-saggi, video-poemetti e videoPoemOpere apprezzati a livello mondiale. Lui stesso si definiva “poetronico”.

Ma cosa avrebbe fatto oggi il “poetronico”? Come avrebbe reagito di fronte alle infinite potenzialità delle tecnologie applicate all’editoria? Gianni Toti sarebbe andato in visibilio. La realtà aumentata? In un certo senso l’aveva già pre-vista, disegnando schermi da leggere e occhiali per “tele-vedere” - “vedere lontano”. 

A porsi simili domande è stata La Casa Totiana, associazione culturale nata nel 2009, casa-museo che conserva la biblioteca e l’archivio di Gianni Toti (e della sua prima moglie, la pittrice ungherese Marinka Dallos). Insieme a Rubbettino editore e alla start-up Poetronicart, in occasione dei dieci anni dalla morte di Gianni Toti, è stato concepito il progetto delle “Cartaviglie” in realtà aumentata. 

Cosa sono le Cartaviglie?

“Cartaviglie” è una parola inventata da Gianni Toti stesso, sulla scorta del paese delle meraviglie (di carta) della piccola Alice di Lewis Carroll. Qui le “Cartaviglie” sono 12 tavole sciolte in carta di alta qualità con una selezione di pensieri di Gianni Toti sulla poesia e sui poeti. 

Scaricando la app Layar sul proprio dispositivo (iOS o android) si scannerizza con la fotocamera la tavola che, come una vera “soglia”, dà l’accesso a innumerevoli contenuti digitali: filmati, brani di video-opere, ma anche documenti sonori, gallerie di immagini, testi di approfondimento e link. 

La Casa Totiana - un’associazione culturale nata a Roma nel 2009, due anni dopo la morte di Gianni Toti, grazie alla moglie Pia Abelli Toti e al contributo di numerosi amici, artisti, studiosi di tutto il mondo - ha deciso di avviare una campagna di raccolta fondi, con l’obiettivo di realizzare e diffondere le “Cartaviglie” in realta aumentata.

Per realtà aumentata si intende l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.In particolare le Cartaviglie ti permetteranno di esplorare il variegato mondo poetico di Gianni Toti, ancora oggi precursore e fonte di ispirazione grazie alla sua innata curiosità e alla sua instancabile ricerca di nuove forme espressive.

Puoi sostenere il progetto aderendo alla campagna di crowdfunding che stiamo avviando.

Accedi alla pagina di crowdfunding nel network Poetronic Art e scegli fra i 4 livelli di sostegno al progetto che abbiamo proposto, con le relative ricompense.

In alternativa, cliccando su "partecipa", potrai scegliere di aderire anche con una piccola sottoscrizione, decidendone tu il valore, per partecipare alla realizzazione di questo progetto. 

LA CASA TOTIANA: UNA VOLTA NON C’ERA

Team POETRONICART - Wednesday, March 15, 2017
i paesi che finiscono in -acco sono di origine longobarda _ in uno di questi, nel nord-est, oltre a chiesa, piazza e osteria, c’era la mia prima scuola elementare _ bella! due piani, un cortile con gli ippocastani, finestre grandi e _ in ogni aula un armadietto pieno di libri _ poca la ressa davanti _ per me: il mondo _ passarono tanti anni e accaddero tanti eventi _ anche l’arrivo di Gianni Toti _ quando Gianni non ci fu più, guardai le sue stanze chiedendomi: che fare di tutte queste migliaia e migliaia di libri? come non lasciarli ammutolire? _ così rinacquero pareti con volumi ordinati, catalogati, colorati, spolverati, arieggiati _ insieme ai quadri e a tanti video, le video-poem-opere (le sue immagini in movimento, i suoi vortici di colori) _ fu installato un proiettore per uno schermo in sali-scendi, che copre e discopre la grande lavanda di MarinKa Dallos _ la prima compagna di Gianni _ pittrice naif ungherese, di cui avremo presto il primo catalogo _ ed ecco nata La Casa Totiana _ era il 2009 _ sapevamo che ci aspettava la domanda: come fare _ per evitare l’effetto “armadietto pieno di libri e poca ressa davanti” _ a rischio chiusura? _ nuova fase _ fino al progetto-risposta “Poetronicart ” _ per un nuovo viaggio _ ed ora, visto che le realtà aumentate ci consentono di arrivare da una stanza all’intero mondo _ non ci resta che dire: buon viaggio signore e signori! _ con la start up Poetronicart, che dovrà consentirci di esistere e di soddisfare i nostri/vostri desideri _

A GIANNI TOTI "Il POETRONICO"

Team POETRONICART - Wednesday, March 15, 2017

“E’ del poeta il fin la meraviglia … chi non potrà stupir prenda la striglia" (G.B.Marino)

Gianni Toti sapeva stupire e stupirsi _ un’estate sul lago di Vico _ sul piccolo giardino-terrazzo affacciato al blu acquoreo_ in serena siesta, dopo bagno, cambio completo e pranzo con maccheroni al ragù _ tutto a pennello_ su sdraie accoglienti, occhi estasiati _ guardo Gianni e _ tonda patacca sulla maglia linda e pinta _ muta punto il dito _ lui guarda: che c’è? mantengo il puntamento _ tenta: niente!? che ho fatto?_ sta arrivando il gattino rosso che ci aveva adottato _ gli si piazza davanti _ fissa un punto preciso_ un balzo e _ leccate voraci a tutto spiano _ chi dimentica lo sguardo del poeta! tra l’incredulo, il dubbioso, divertito _ quanta fatalità contraria! _ troppa ragione per me, non ne volevo tanta _ il cielo era lì, bello come soltanto in certi momenti sa essere _ e restare _ Gianni Toti era così _ e tanto altro ancora _ era energia _ a volte debordante _ pensava, scriveva _ scarabocchiava e disegnava (quanti disegni ci siamo trovati! _ e sono una parte soltanto dei tanti sparsi per ogni dove) _ progettava, in piccolo e in grande _ grandissimo_ quanti si sono accorti che dei suoi occhi uno solo vedeva? e alla fine, quasi facendo finta di vedere _ certo, non vedeva solo con gli occhi _ molto era pre-vedere _ intra-vedere _ un’ accanita ricerca di vedere ciò che non si vede _ rischi ne correva, ne ha corsi _ e cercava linguaggi e strumenti noti e ignoti _ sperando di squarciare veli oscuranti _ anch’egli proiettandovi le sue ombre _ rincorrendo le sue rivoluzioni _ e finendo _ con fatale curiosità _ con modi, vie e strumenti nuovi _ anche nella quarta rivoluzione industriale _ l’elettronica non poteva mancare al poetronico _ ed egli si riconobbe_

POETRONICART: UN PROGETTO CULTURA 4.0

Team POETRONICART - Tuesday, March 14, 2017

Stiamo creando la piattaforma B2B dedicata al settore culturale, dell’arte e più in generale della creatività.

Vogliamo promuovere e facilitare la relazione tra tutti gli operatori del settore, produttori (artisti, collezionisti, fondi), intermediari e specialisti (curatori, tecnici, agenti, galleristi) e distributori (musei, esposizioni, aziende, canali) per elaborare, condividere, aggiornare e divulgare progetti culturali o contenuti d’arte, creando e condividendo valore, reperendo risorse e generando profitto.

La nostra proposta è un vero e proprio modello di filiera, con regole semplici e nuove, che mette in rete tutti gli operatori, canalizzando la domanda ed ottimizzando l’offerta per distribuirla e comunicarla al mercato.

La piattaforma condivide i progetti di ricerca e le sperimentazioni che avvengono nel suo network, mette a disposizione strumenti di analisi per valutare ed elaborare quello che accade nella sua comunità, evidenzia le nuove proposte, illustra le nuove tendenze.

Per agevolare l’innovazione attraverso l’implementazione dei nuovi modelli di business, POETRONICART supporta la digitalizzazione dei contenuti, la loro catalogazione e l’integrazione con altre piattaforme digitali.


POETRONICART srl
startup innovativa
insediata presso BIC Incubatori FVG S.p.A
Via Flavia 23/1 - 34148 Trieste
ITALY

P. IVA IT01282080322

Contacts
Email : info@poetronicart.it
Phone: +39 040 8992235
Fax: +39 0432 289484

Thanks for filling out form!